Camel Bag

Il camel bag per un trail runner non è solo uno zainetto dove stipare un po’ di tutto.

È un concetto, richiama il sapersi organizzare avendo in mente i propri limiti fisici e psicologici.
Ecco perché sono tante le tematiche: dall’alimentazione, al vestiario, alle scarpe, per non citarne altre.

Lo scopo di questa pagina non è quella di presentare dei trattati, o fornire delle indicazioni medico-scientifici su chissà quale tematica, ma solo quello di fare delle considerazioni, più legate ad aspetti esperienziali che di studio.

È senz’altro lo spazio più in evoluzione, dove cercheremo di toccare con la massima cautela degli aspetti che molto hanno di personale.

Di cosa parleremo? Beh, dai, un abbozzo di elenco lo possiamo fare, rispondendo nel tempo a questi punti:

  • E lo spirito trail? Solo una mistificazione?
  • Cosa metto nel camel bag quando affronto un ultra?
  • E se finiscono le scorte energetiche?
  • Perché correre con le A5?
  • Quale strumentazione devo usare per non perdermi?

Viaggio di corsa, non di fretta

Ma procediamo con la dovuta calma, ogni tematica a tempo debito.
Un aspetto, magari, mi piacerebbe metterlo subito sul piatto: quanto consuma il nostro motore metabolico.

La nostra scorta energetica, pronta all’uso, è il glicogeno che possiamo “stoccare” in quantità limitata nel nostro organismo. Bene, considerando che grassi e glicogeno si legano, come molecole, all’acqua, dobbiamo avere in mente questo dato:

  • 1gr glicogeno: 1,1Kcal.
  • 1gr grasso: 4,5Kcal

Ma se pensiamo che un runner allenato non immagazzina più di 30Kcal di glicogeno per Kg di peso, e in soglia si consumano 180Kcal ogni 3Km di corsa (normo da 70Kg di peso), è normale cascare su quel muro dei 30 – 35 Km che da sempre è l’incubo di chi approccia l’endurance. Come è possibile affrontare gare da ore con decine di Km, senza reintegrare strada facendo le calorie perse???

Beh, semplice! Basta NON finire il glicogeno. E attingere alla riserva di energia pressoché illimitata della nostra macchina: i grassi. Fai un conto, ipotizza di avere una percentuale di grasso del 10%. Pesando 70Kg, hai accesso, potenzialmente, a 7.000 x 4,5Kcal. Ovviamente, per usarle devi innescare il metabolismo lipidico, che richiede moooolto tempo, ed avere sempre energia pronta all’uso per mantenere in funzione la macchina. Che significa, detto tra noi, continuare ad alimentarsi, bere tanto e spesso e… eccoci, al dunque, andare piano! O meglio, piano rispetto alla tua soglia. Devi rimanere ben sotto il tuo limite.

Andare a regime più ridotto ti permetterà anche di ridurre gli scarti dell’ossigenazione, ovvero del tuo motore aerobico: meno radicali liberi in circolo, meno freni chimici che hanno l’obiettivo di fermare la tua corsa.

viaggio di corsa, ma non di fretta
perchè il mio viaggio duri abbastanza per oggi